Storia dell’allevamento

Gli inizi.
La mia storia d’amore con il border collie inizia nel lontano marzo 1990, quando, insieme a Massimo Perla, mi trovavo nel Regno Unito a visitare l’allevamento Grandver di Elaine Ratcliffe. Bellissimi cani ci accolsero festosamente suscitando in noi grande emozione e, benché avessimo prenotato un magnifico cucciolo di tre mesi, capimmo subito che un solo border collie non sarebbe mai stato abbastanza. Fu amore a prima vista. Massimo desiderava un fantastico cane da avviare all’agility, disciplina ancora agli albori nel nostro paese, mentre io, in quel giorno a Burton on Trent, pensai che il border collie fosse la razza con cui realizzare il sogno coltivato dall’infanzia, avere un allevamento di cani. Il piccolo Grandver State of the Art, che Massimo ribattezzò Sunshonik, fu un cane meraviglioso e un eccellente capostipite non solo per il mio allevamento ma per tutta la razza border collie in Italia. Sarebbe diventato un campione di agility e di bellezza e soprattutto uno dei cani attori più bravi e famosi che si siano mai conosciuti.
Quanah e i suoi successi
L’anno successivo tornai nel Regno Unito a prendere una femmina e che femmina! Non avrei potuto avere un’amica migliore e più intelligente di Runrig Lochmoidart, scozzese come il suo nome, legato a un luogo magico che avrei visitato un giorno. Quanah volava sui campi di agility, e intanto si laureava campionessa italiana e mi regalava la prima cucciolata Allymoon. Era il 23 luglio 1993 quando arrivarono sette splendidi cuccioli, tutti prenotati nel circuito dell’agility, che allora frequentavo con entusiasmo, e destinati a
strepitosi successi. Fecero storia in particolare Art of blue di Paolo Esposito, Apache with Greys di Barbara Caldora, la mia Alison Ultra violet e la campionessa italiana Abby Green di Elisabetta Riccardi Candiani, capostipite dell’allevamento Gingerbell.


Campioni dell’agility e…
Presto arrivarono altri due splendidi Grandver, anche loro destinati a diventare dei campioni. Constellation, ribattezzata Cheyenne, era di Massimo che la conduceva anche in agility. eguagliando la mia Quanah per la spettacolare velocità . Master of Magic, che chiamai Wyoming, è stato il primo campione italiano di colore blue merle.
Era meraviglioso, di grande impatto e sostanza, un autentico cane da show per presenza e spettacolare movimento radente. Appaloosa, una bella femmina dall’espressione unica, si sarebbe aggiunta al team, figlia di Sunshonik e di Detania Marsha di Antonio Lietti.


.. campioni di bellezza
Tutto iniziò da questi cani, tutti diventarono campioni di bellezza, furono addestrati all’agility, testati sul gregge, sottoposti ai test per lo screening delle malattie ereditarie, e enormemente amati. I loro pedigree erano pura poesia che nasceva dall’incontro delle prime antiche linee da esposizione inglesi con quelle di alcuni famosi campioni di sheepdog, vincitori dei più prestigiosi trial del Regno Unito. Elaine Ratcliffe, mia prima mentore in materia di border collie, era una ferma sostenitrice, come molti a quel tempo, della necessità di evitare i cani australiani e neozelandesi che cominciavano allora ad essere importati in Europa.

Dunque i miei cani erano inglesi e poiché come si sa il primo amore non si scorda mai ancora oggi dopo più di trent’anni ho espressamente tramandato quelle linee di sangue e, a differenza di tutti gli allevatori di border collie da show che hanno ormai solo cani australiani, i miei pedigree contengono ancora una buona percentuale di sangue inglese.
La mia seconda cucciolata mi portò con Appaloosa in Germania e la mia terza con Quanah in Svizzera, regalandomi, fra gli altri, BeautyladyMarian di Vittorio Papavero, meravigliosa campionessa di agility, e Chantillylace di Diego Del Soldato.
Potrei continuare ricordando la mia campionessa Duelune, che ha ispirato il nome all’affisso insieme ad Allison, e la sorella Delaware di Matilde Caprino, nate nella quarta cucciolata, e così via. Non posso dimenticare i fantastici campioni di obedience di Nicoletta Bellucci, Eileen e suo figlio Pile.
Ma sarebbe troppo lungo rievocare tutti gli accoppiamenti e i magnifici cuccioli che ho avuto la fortuna e la gioia di allevare.
…la storia continua..
