Hamlet e i suoi successi

Hamlet è una storia nella storia, quello che per ogni allevatore è il cane della vita. Ha collezionato innumerevoli titoli in molti paesi, fino a diventare campione europeo. Era condotto per lo più da Mia e anche da me in alcune occasioni. Hamlet è stato un cane magnifico e posso dire che fu un’importazione
decisamente fortunata. Il piccolo Sequoyahpark Mystical Warrior arrivò dalla Danimarca ed era un cane australiano. Il suo pedigree vantava i più bei cani dell’epoca anche se non i più noti alla maggior parte degli appassionati, che si orientavano più spesso su altre linee a mio avviso meno interessanti. Persino il modo in cui contattai l’allevatrice Sigrid Mortensen, allora trasferitasi dall’Australia con i suoi cani in Europa, ebbe qualcosa di magico. Non sono mai stata un’appassionata di internet, non ho mai dedicato alle ricerche appena più di pochi minuti, e peraltro nell’epoca in cui presi i miei Grandver internet ancora non c’era e conoscemmo Elaine Ratcliffe grazie al contatto di Lucilla Bollati e Giacomo Regazzoni, che avevano acquistato qualche mese prima Lulù, una bellissima sorellastra di Shonik.

Ma torniamo a come Hamlet entrò nella mia vita. Una sera in cui Stefano presentava Aik invitato al Top Dog, ero a casa da sola e pensavo che avrei voluto introdurre una nuova linea, importando un nuovo cucciolo maschio. Mi sedetti al computer e in un attimo mi apparve il sito di Sigrid, ammirai i suoi cani, le
scrissi e lei mi rispose subito, proponendomi lo splendido cucciolo che arrivò presto, tanto bello quanto dolce e caro. Hamlet ha fatto la storia della razza in Italia e, abbinato alle mie linee, ha dato risultati sorprendenti. Fra i suoi figli il bellissimo Allymoon Ufo, che ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore, e il pluricampione Allymoon Dreamanotherdream di Giampaolo Falletto, che ha emulato il padre nel collezionare titoli, incluso quello di campione europeo.

Gli altri cani di casa Allymoon

Altre fortunate importazioni contribuirono a creare un tipo di cane molto interessante per bellezza e carattere. Penso alla carissima Tara, una pietra miliare del mio allevamento. Volevo fortemente una femmina con un pedigree tutto inglese e delle linee del fantastico Sh Ch Viber Travelling Matt from Corinlea e la trovai in Deansgrove Hazel di Betty Kerr, che fui onorata di ospitare e di condurre a visitare le bellezze della Tuscia quando mi portò la cucciola. Andammo in Germania a prendere Jaya from Carolyn’s home e in Belgio per la cucciola Silque Cherril ed entrambe diventarono bellissime e si laurearono campionesse italiane. Abbiamo importato Wildblue Cahoid dagli Stati Uniti e Tullacrest back in a heartbeat dall’Australia, da uno dei più prestigiosi e storici allevamenti del mondo, rispettivamente i cari Key e Callum.

A mia volta ho esportato cani all’estero. I due che sono andati a casa di Lori Davinson negli stati Uniti, Rival e Vista, sono diventati entrambi campioni. Rival, ufficialmente Allymoon Curtain Call at Gladwin, ha avuto una carriera strepitosa, conseguendo anche il massimo onore negli USA, ovvero il titolo di American Grand Champion. Mi piace qui ricordare anche Allymoon Icebreaker di Mirja Lapania, il fantastico Easy, che in
Croazia ha trionfato per anni in esposizione e in agility. Qualche anno fa Allymoon Quirk è stata importata da Jo Ratcliffe, famosa giudice e allevatrice inglese, figlia di Elaine dell’affisso Grandver. Quirk, figlia di Mac e di Azzurra, ha prodotto dei bellissimi campioni tanto da diventare top brood bitch ovvero la miglior riproduttrice dell’anno nel Regno Unito.